La sistemazione di Largo Garibaldi

Descrizione

Largo Garibaldi sorse in conseguenza dell’ampliamento della città di Modena a levante, dopo la demolizione, nel 1924, della vecchia Barriera Garibaldi e lo spostamento della linea ferroviaria. Il nuovo spazio urbano, risistemato fra il 1933 e il 1934, doveva diventare il biglietto da visita con cui la città si presentava a chi veniva da Bologna. 

La configurazione architettonica dei palazzi prospicienti il piazzale avvenne gradualmente e con forme eterogenee, comprendendo edifici più tradizionali di stile eclettico ed altri che adottano linee già razionaliste.

Fra questi ultimi sono da segnalare l’albergo Reale, sul lato nord, costruito fra il 1934 e il 1936 su progetto dell’architetto Cesare Bertoni, e casa Zanasi, edificata nel 1938 dallo stesso architetto. Collocata in posizione rilevante, all’imbocco della via Emilia in direzione di Bologna, casa Zanasi è un perfetto esempio di architettura novecentista, come testimoniano le ampie finestre, lo sviluppo orizzontale dei balconi e il profilo arrotondato della facciata d’angolo.

Al centro del piazzale fu realizzata un’area verde con aiuole e filari di alberi, arricchita nel 1938 dalla monumentale Fontana dei due Fiumi di Giuseppe Graziosi.